Ricominciare dalla cucina

La partenza di un corso in Attivamente significa conoscere sempre nuove persone e nuove storie, non facili magari, ma spesso portatrici di insegnamenti. In questo caso tale premessa ha ancora più valore: il progetto “PIN – Padova Inclusiva”, promosso da Irecoop Veneto e finanziato da Regione Veneto, Fondazione Cassa di Risparmio, Etra e Fondo Straordinario di Solidarietà, prevedeva un corso di formazione e un tirocinio di inserimento lavorativo per Addetti di Cucina, rivolto a persone disoccupate, con lo scopo di sostenerle in un percorso che favorisca il reinserimento lavorativo e l’inclusione sociale della persona anche supportandola nel processo di cambiamento del suo percorso verso l’autonomia.

Dopo una formazione teorica e pratica di 100 ore, i partecipanti infatti stanno ora facendo un tirocinio di 3 mesi presso ristoranti e locali della zona. Ciò darà loro un’esperienza reale (e retribuita) che ha molta importanza nella riqualificazione professionale di una persona.

addetti di cucina
I nostri corsisti durante una delle lezioni
L’inizio

È grazie a questo corso che incontriamo Davide, diplomato come grafico pubblicitario e con alle spalle esperienze lavorative che vanno dal metalmeccanico all’operatore del verde, ma che ora vuole cambiare totalmente ambito lavorativo. Oppure Ida, che invece ha sempre lavorato nel campo della ristorazione e che adesso vuole sfruttare questa opportunità per riqualificarsi  per il mondo del lavoro proprio in questo settore.

Conosciamo anche Stefania e Monica, i cui background lavorativi vanno dal settore tessile all’amministrativo, alla ristorazione. Entrambe però sono state attratte da questa opportunità per reinserirsi nuovamente nel mondo della cucina. Esattamente come Rosa e Michele, coppia da Napoli con diverse esperienze lavorative alle spalle, ma con una passione per il buon cibo e il buon cucinare che li ha portati infine a scegliere questo percorso professionale. E chi ha provato la parmigiana o le melanzane di Rosa non può che essere felice di questa scelta.

Alla ricerca di opportunità è anche Mohammed, giovane tunisino con un percorso di studio e lavoro nel campo metalmeccanico, ma che vuole mettersi alla prova in qualcosa di diverso. Spinto dalla curiosità e dall’entusiasmo per la nuova avventura lavorativa, è tranquillissimo riguardo al suo tirocinio e non vede l’ora di iniziare la sua esperienza come Addetto di Cucina.

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Una delle prelibatezze preparate durante il corso

E arriviamo infine a Ibrahim e Aicha, una coppia dal Marocco che, nonostante percorsi di studio e lavoro totalmente diversi, hanno trovato un punto d’incontro nella cucina. Lui laureato in Chimica Fisica, ma che ha lavorato per anni come metalmeccanico in Italia. Lei, nata in una famiglia in cui la madre è una cuoca professionista, e per cui la ristorazione è stata sempre la più grande passione, ma che si è sperimentata in diversi ambiti. Segretaria amministrativa, stilista, e infine la gestione di una gastronomia che l’ha riportata al suo primo amore lavorativo e dove Ibrahim ha iniziato a collaborare e a scoprire a sua volta il mondo della cucina. Dopo la fine di questa esperienza i due sono alla ricerca di rientrare nel settore della ristorazione.

Il tirocinio

Quando li rivediamo a metà del tirocinio, i feedback sono per la maggior parte positivi. Quasi tutti hanno legato immediatamente con i loro tutor e i loro colleghi, trovando ambienti di lavoro in cui poter essere autonomi, ma allo stesso tempo supportati e seguiti. Per qualcuno l’inizio è stato invece un po’ più difficoltoso, ma ponendo maggiore attenzione alla comunicazione e con l’aiuto degli operatori dell’Ente, la situazione è rapidamente migliorata.

Tratto comune di tutte le esperienze è comunque il ritrovarsi nella posizione di potersi creare un’esperienza reale nell’ambito lavorativo scelto, apprendendo sempre cose nuove e tutti i trucchi del mestiere. La disponibilità dei colleghi si rivela fondamentale in questa parte del percorso, e infatti è anche uno degli aspetti meglio valutati dai corsisti. Come sempre una buona squadra, la giusta collaborazione e un’attitudine positiva sono ciò che fa la differenza in qualsiasi ambiente lavorativo.

Il futuro

Alcune di queste persone troveranno lavoro come Addetti di Cucina nello stesso posto in cui stanno facendo il loro tirocinio, altre saranno invece affiancate nel trovare un’altra occupazione in questo ambito. Tutte però hanno qualcosa in comune: l’energia, la voglia di imparare qualcosa di nuovo e di ricominciare da zero, reinserendosi con successo nel mondo del lavoro. Un punto a loro favore e una dimostrazione di buona volontà da cui prendere esempio.

In bocca al lupo ragazzi!

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